Gestione del bankroll: il metodo prima della quota
Nessun pronostico protegge da una cattiva gestione del budget: ecco come stabilire quanto puntare e quando fermarsi.
Aggiornato il 4 ottobre 2026
La gestione del bankroll è la parte meno spettacolare delle scommesse e la più importante. Il bankroll è la somma che decidi di dedicare alle scommesse, separata dal resto dei tuoi soldi: denaro che puoi permetterti di perdere senza conseguenze sulla tua vita. Le scommesse sono un intrattenimento riservato ai maggiorenni (18+), e una buona gestione serve proprio a mantenerle tali.
Fissa il bankroll e l'unità
Primo passo: scegli una cifra per un periodo, per esempio 200 euro per tutta la stagione di Serie A. Secondo passo: dividi la cifra in unità. Con l'1 % per unità, ogni unità vale 2 euro; con il 2 %, 4 euro. Ragionare in unità invece che in euro aiuta a non farsi trascinare: una giocata «da 3 unità» è chiaramente più impegnativa di una da 1, a prescindere dall'umore della giornata.
Puntata fissa (flat staking)
Il metodo più semplice e più solido: ogni scommessa vale la stessa cifra, per esempio 1 unità. Non si aumenta dopo una vincita, non si raddoppia dopo una sconfitta. Il vantaggio è che una serie negativa, che prima o poi arriva a chiunque, non svuota il bankroll. Con 1 unità all'1 %, servono cento sconfitte consecutive per azzerarlo.
Il criterio di Kelly, spiegato con prudenza
Il criterio di Kelly è una formula che suggerisce quale parte del bankroll puntare in base al vantaggio stimato: frazione = (quota × probabilità − 1) ÷ (quota − 1). Esempio: quota 2,20 e una tua stima del 50 %. Il calcolo dà (2,20 × 0,50 − 1) ÷ 1,20 = 0,083, cioè l'8,3 % del bankroll.
Attenzione: Kelly presuppone che la tua probabilità sia giusta. Se la sopravvaluti anche di pochi punti, la formula ti fa puntare troppo. Per questo chi lo usa applica di solito una frazione, un quarto o metà del valore suggerito, e molti preferiscono restare sulla puntata fissa. Se la formula dà un numero negativo, significa che secondo la tua stessa valutazione la scommessa non conviene.
Tieni un registro
Annota ogni giocata: data, sport, mercato, quota, puntata, esito. Dopo cinquanta o cento scommesse il registro ti dice cose che la memoria nasconde: in quale sport ti va meglio, se le multiple ti costano più delle singole, se le quote alte che ami davvero rendono. La memoria tende a ricordare le vincite e dimenticare le perdite; il registro no.
Limiti e segnali da non ignorare
- Stabilisci un limite di perdita per settimana o per mese e rispettalo.
- Non inseguire le perdite aumentando le puntate.
- Non usare denaro destinato ad affitto, bollette o risparmi.
- Fai pause regolari, soprattutto dopo una serie negativa.
- Se le scommesse smettono di essere un divertimento, fermati e parlane con qualcuno di fiducia.
Bankroll e tipi di giocata
Una multipla ad alta quota dovrebbe pesare meno di una singola: la sua probabilità è molto più bassa, come mostra la guida alle scommesse multiple. Le singole a quote medie, tra 1,70 e 2,50, sono quelle in cui la gestione per unità funziona meglio. Per valutare le probabilità puoi partire dai nostri pronostici e convertire le quote con la guida ai formati delle quote. Quando sei pronto, le quote sono su nocturnsport.com.
Domande frequenti
Quanto dovrebbe valere una singola puntata?
Molti scommettitori esperti restano tra l'1 % e il 3 % del bankroll per giocata. Più bassa è la percentuale, più il budget resiste alle serie negative.
Il criterio di Kelly garantisce di vincere?
No. Kelly ottimizza la puntata solo se la tua stima di probabilità è corretta; in caso contrario può portare a puntate eccessive. Va usato con cautela, in frazione.